L’MTChallenge questo mese ci invita a fare un giro negli States. Silvia, vincitrice della sfida numero 62 con dei fantastici macaron ha scelto come tema il pollo fritto. Quella del pollo fritto è una storia tutta americana, un piatto povero diventato famoso proprio negli USA e onnipresente in una miriade di film e telefilm.

Per me pollo fritto fa rima con KFC ovvero Kentucky Fried Chicken e Super Bowl, evento che non seguo ma subisco da parte del marito sportivo.

La diffusione di questo piatto si deve tra l’altro al Colonnello Sanders che tra gli anni ’30 e ’50 da un semplice ristorante annesso ad un distributore di benzina lungo la strada tra il Kentucky e la Florida creò una catena che oggi vanta 10mila ristoranti nel mondo. Sono dei fast food con pollo di dubbia qualità, ma confesso che se capita all’estero, mangio volentieri le loro celebri alette di pollo fritte.

La fama del pollo fritto è ogni anno rinnovata anche dal Super Bowl, la finale del campionato di football che si disputa proprio ad inizio di questo mese. Si tratta dell’evento sportivo più visto in America e uno dei più seguiti dell’anno al mondo, più che una partita un vero grande rito che unisce tutti trascendendo classi sociali, sesso ed etnie. Per tradizione gli americani guardano questa partita mangiando appunto pollo fritto e si stima che ogni anno in quella giornata si consumino circa 1 miliardo e mezzo di ali di pollo fritte!

Come in molta della tradizione americana, le origini di questo piatto sono incerte e sfumate, arricchite da leggende (e miscele variabili di spezie). Per ottenere un piatto quanto più simile all’originale americano, come ci consiglia Silvia, il pollo va fatto marinare a lungo nel latticello che intenerisce le carni, quindi un’infarinatura e poi una frittura fatta a regola d’arte. In alternativa, dopo l’infarinatura è possibile procedere ad una panatura con uova e poi pangrattato. Il risultato vanterà equilibrio di sapori, ma soprattutto croccantezza dorata all’esterno e dolcezza all’interno.

Ho preparato due ricette, una seguendo alla lettera le indicazioni di Silvia, l’altra con un richiamo all’Oriente. Quella classica con doppia panatura con uovo e pangrattato, per l’altra, ho aggiunto della salsa di soia alla marinatura con latticello e poi ho usato un mix di farina di riso e semola per la panatura. Per accompagnare una salsa a base di yogurt greco e lime ed infine un classico e super-americano coleslaw per contorno, un’insalata di cavolo cappuccio crudo molto diffusa negli Stati Uniti.

Con questa ricetta partecipo alla sfida numero 63 dell’MTChallenge. 

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 1.000kg/1.200kg cosce di pollo (10 pezzi)
  • 500g latticello (oppure vedi l’alternativa sotto)
  • 50ml salsa di soia scura
  • farina 00 q.b.
  • 2-3 uova
  • pangrattato q.b.
  • semola rimacinata di grano duro q.b.
  • farina di riso q.b.
  • abbondante olio per friggere
  • sale q.b.

Per la salsa al lime:

  • 150g yogurt greco
  • 2 lime
  • 40ml olio e.v.o.
  • pepe q.b.
  • sale q.b,

Per il coleslaw

  • 300 g di cavolo bianco o verza
  • 3 carote
  • 30ml maionese
  • 30ml panna acida (in alternativa yogurt greco e succo di limone)
  • 30ml aceto
  • 20ml olio e.v.o.
  • 5g zucchero
  • 1 spicchio di cipolla
  • senape q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Per la buona riuscita del piatto è necessario che il pollo venga marinato a lungo, almeno 4 ore, ma anche tutta la notte. Per la marinatura ci vorrebbe il latticello, non facile da trovare, anche se rispetto ad anni fa è un prodotto che inizia ad essere presente anche in Italia. Potete seguire la ricetta di Silvia per preparalo in casa, oppure sostituirlo con yogurt e latte.

Riporto la ricetta di Silvia:
-Ingredienti per 500 g circa di latticello-

Primo metodo: 1 l panna fresca
Versate la panna nella planetaria e montatela a velocità media per 20 minuti circa fino a quando la parte grassa diventerà burro e si separerà dalla parte liquida, il latticello appunto. Filtrate il latticello con un colino a maglie strette e strizzate bene il burro.Sciacquate il burro sotto l’acqua fredda e riponetelo in un contenitore in frigo; versate invece il latticello sulla carne ricoprendola interamente, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.

Secondo metodo:250 g latte parzialmente scremato
250 g yogurt magro
10 ml succo di limone filtrato
In una ciotola versate lo yogurt e il latte e stemperateli, infine aggiungete il limone. Lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti circa e poi versatelo sulla carne, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.

Mettiamo 4 cosce di pollo a marinare in 250g di latticello, le altre 4 in un’altra ciotola dove al restante latticello aggiungeremo la salsa di soia.

Prima di procedere alla preparazione del pollo, occupiamoci della salsa e del contorno.

Per il coleslaw, eliminiamo le foglie esterne del cavolo cappuccio, laviamole e affettiamole  molto sottilmente. Puliamo le carote e tagliamole a julienne. In un’ampia insalatiera mescoliamo la maionese, con la panna acida, l’aceto, l’olio, la cipolla affettata sottilmente, un po’ di senape, lo zucchero, sale e pepe. Uniamo le verdure e mescoliamo bene. Copriamo e teniamo in frigo fino al momento di servire.

Prepariamo la salsa. In una ciotola mescoliamo lo yogurt greco con il succo di 2 lime, l’olio, sale e abbondante pepe macinato al momento. Copriamo e teniamo in frigo fino al momento di servire.

Dopo 4 ore o più, rimuoviamo il pollo dalla marinatura e facciamolo scolare sopra una gratella per mezz’ora almeno. Prepariamo 4 ciotole abbastanza capienti. In una mettiamo un mix di farina di riso e semola in parti uguali con sale e pepe. In un’altra solo della farina 00 con sale e pepe. In un’altra le uova sbattute ed infine un’ultima ciotola con il pangrattato.

Prendiamo i pezzi di pollo uno alla volta. Passiamone 4 nel mix di farina di riso e semola, infariniamoli bene. Scuotiamoli per eliminare la farina in eccesso ed appoggiamoli in un piatto.

Prendiamo gli altri 4 pezzi e uno alla volta passiamoli prima nella farina, poi nell’uovo e poi nel pangrattato. Ripetiamo un’altra volta il passaggio nell’uovo e poi nel pangrattato. Appoggiamoli in un piatto.

Prepariamo una casseruola dai bordi alti con l’olio. Scaldiamolo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.

Immergiamo nell’olio 2-3 pezzi di pollo alla volta. Quando il pollo avrà una colorazione dorata ed omogenea, ci vorranno almeno 6/8 minuti di cottura a seconda della grandezza del pezzo, io ho impiegato 10minuti, scoliamoli  dall’olio e mettiamoli su un piatto con la carta assorbente.

Una volta asciutto, volendo, possiamo tenerlo al caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa, infornandolo sulla placca da forno.

Serviamo con la salsa allo yogurt e lime e il coleslaw.

1 Comment on Pollo fritto con dip al lime e coleslaw per MTC63

  1. alessandra
    24 febbraio 2017 at 11:56 (7 mesi ago)

    interpretazione classica ma dannatamente golosa. E la presentazione e le foto fanno il resto.
    Brava!

    Rispondi

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