Qualche giorno fa ho ricevuto l’invito da parte di Zorra a partecipare al World Bread Day. Non mi ero dimenticata di questa iniziativa e stavo già pensando a che pane preparare che non richiedesse troppo tempo perché la mia piccola di 3 mesi mi assorbe totalmente, così mi è tornato in mente un pane che ho spesso letto su blog e riviste e non avevo ancora provato:
si tratta del celebre no-knead bread, un tipo di pane facilissimo da fare ma che riesce  comunque a dare grandi soddisfazioni.

no-knead bread

Il World Bread Day si festeggia ogni anno il 16 ottobre ed è un’occasione per celebrare l’importanza del pane che tutti i giorni abbiamo la fortuna di poter portare sulle nostre tavole. Quest’anno l’iniziativa compie 10 anni. In questa giornata tanti blogger sfornano tanti tipi di pane e ne pubblicano la ricetta. Fautrice di quest’iniziativa è Zorra, che raccoglie le ricette di questi pani da tutto il mondo. Io partecipo per la terza volta.  Nel 2013 ho preparato un pancarrè con grana e aromi mediterranei e nel 2014 dei panini con pomodori secchi e timo.

World-Bread-Day-2015-featured

Quest’anno ho preparato un no-knead bread semintegrale, letteralmente pane senza impasto. Questo tipo di pane nasce a New York grazie a Jim Lahey, panettiere della Sullivan Street Bakery di Manhattan. Si prepara con pochissimo lievito e molta acqua e non necessita di impasto. Grazie alla lunga fermentazione e all’alto tasso di umidità, le molecole di glutine si allineano per formare la maglia glutinica senza impastare. Il risultato e’ un pane leggerissimo, profumato e con una meravigliosa alveolatura: il tutto con pochissimo tempo e fatica. Confesso che ero scettica, ma i risultati sono stati migliori di qualsiasi aspettativa! Vi consiglio veramente di provare a farlo perché è più difficile a dirsi che a farsi.

no-knead bread 1

Ingredienti per una piccola pagnotta da 300g circa:

  • 190g farina 300W (in alternativa una qualsiasi manitoba)
  • 60g farina integrale
  • 180ml acqua
  • 1g di lievito di birra
  • 3g malto o miele (facoltativo)
  • 5g sale
  • farina o semola per spolverare

Preparazione: 

Sciogliamo il lievito e il malto nell’acqua leggermente tiepida. In una ciotola versiamo l’acqua e i 3/4 delle farine e mescoliamo brevemente. Uniamo il sale e il resto delle farine e mescoliamo ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo. Copriamo con l’alluminio e lasciamo per 20/21 ore a temperatura ambiente.

Riprendiamo l’impasto (avrà una consistenza molto molliccia) rovesciamolo su un ripiano spolverato con farina o semola rimacinata. Diamo due serie di pieghe a tre (il maestro Adriano qui ci spiega la tecnica delle pieghe) e avvolgiamo in un canovaccio bene infarinato con la chiusura delle pieghe rivolte verso il basso. Lasciamo 3 ore a temperatura ambiente.

Prima dello scadere delle 3 ore, riscaldiamo il forno a 250°  con all’interno una pentola che useremo per la cottura. Io ho usato una di acciaio adatta alla cottura in forno (quindi manici e coperchio tutto in acciaio), ma va benissimo anche di ceramica, vetro, alluminio, ghisa. Il coperchio della pentola non deve essere preriscaldato. La dimensione adatta per questa pagnotta è 18-20cm.

Trascorse le 3 ore, prendiamo la pentola calda dal forno e rovesciamo al suo interno il pane, facendo in modo che il lato delle pieghe che prima era andato sotto, si ritrovi in alto nella pentola. Mettiamo il coperchio alla pentola e inforniamo.

Cuociamo il pane per 35 minuti nella pentola. Poi togliamolo e posizionamolo sulla griglia al livello più basso per altri 15 minuti con funzione ventilata a 180°.

Sforniamo e lasciamo raffreddare su una griglia. Tagliamo solo una volta freddo.

no knead bread 3

no-knead bread 2

5 Comments on No-knead bread semintegrale per il WBD

  1. Andreea
    16 ottobre 2015 at 20:52 (2 anni ago)

    Ma è venuto benissimo, ha una bella alveolatura, complimenti. Mi piace fare il pane in casa ma questa versione non l’ho provata. Chi sa se un giorno non la provo, comunque ti farò sapere !

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  2. Andreea
    21 ottobre 2015 at 15:36 (2 anni ago)

    Eccomi ritornata e questa volta per ringraziarti della splendida ricetta. La tua ha la alveolatura ancora più bella, ma io lo lasciata a lievitare un pò di meno, comunque il risultato è stato soddisfacente e ho preso anche gusto nel preparala. Ci vuole il suo tempo di attesa, ma vale la panna di aspettare. E’ venuta una meraviglia di pane che è sparita in un lampo, dopo averla raffreddata, anche se la tentazione era grande ancora calda.
    Grazie ancora e ti lascio il link della mia ricetta : http://lericettediclaudiaeandre.blogspot.it/2015/10/pane-fatto-in-casa-senza-impasto.html
    A presto !

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    • Angela
      28 ottobre 2015 at 16:14 (2 anni ago)

      Vengo subito da te a vedere!
      Grazie per aver provato la mia ricetta, è una gioia condividere ricette che conquistano e danno soddisfazioni anche a chi le replica 🙂

      Rispondi
  3. zorra
    26 ottobre 2015 at 11:34 (2 anni ago)

    Beautiful loaf! I love big wholes in bread. Thank you for participating in WBD!

    Rispondi
    • Angela
      28 ottobre 2015 at 16:11 (2 anni ago)

      Viel dank 🙂

      Rispondi

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