Il mese di giugno, insieme ai Mondiali di calcio, ha portato con sé una bella sfida per l’MTC. Il tema proposto è stato la piadina, un tipico cibo estivo, da “notti magiche”. Ho partecipato con cinque ricette che spaziavano da un continente all’altro. Ho creato un post unico che mi sono resa conto è un po’ pesante a causa delle tante immagini e decisamente lunghetto, per questioni pratiche ho pensato di lasciare l’introduzione e la ricetta delle piadine nel post originale che trovate QUI e di creare 5 post singoli con le 5 ricette “mondiali”. 

A rappresentare l’Asia c’è il Giappone con un tipico cibo da strada: gli yakitori. Si tratta di spiedini di pollo, caratterizzati da una salsa dolce a base dei classici condimenti nipponici:  salsa di soia e mirin uniti al celebre sakè. Di questi spiedini esistono molte varianti, tutte a base di pollo: con una o più parti e non solo la carne, ma anche la pelle, i fegatini ed altre frattaglie. Io li ho preparati in una versione molto semplice con pezzi di sovracosce. 

Per 8 spiedini: 
  • 1kg sovracosce di pollo
  • 6 cipollotti
  • 30ml sakè
  • 30ml salsa di soia scura
  • 50ml mirin
  • 50g zucchero
  • sale q.b.
Preparazione:
Se usiamo gli spiedini di legno immergiamoli per almeno 30′ in acqua. 
Disossiamo le sovracosce di pollo. Tagliamo la carne in pezzi uguali di circa 3-4cm di lato. Tagliamo i cipollotti in 4 pezzi. Riprendiamo gli spiedini e infilziamo i pezzi di pollo, alternandoli con i pezzi di cipollotti ogni 2-3 pezzi di pollo.
Prepariamo la salsa. In un pentolino mescoliamo il sakè con la salsa di soia, il mirini e lo zucchero, portiamo a ebollizione e facciamo addensare per qualche minuto a fuoco dolce. Con questa salsa spennelliamo la carne e i cipollotti. Prepariamo la brace o il grill e cuociamo gli spiedini da entrambi i lati spennellando di tanto in tanto con la salsa. Saliamo solo se necessario e serviamo subito accompagnando gli spiedini con pezzi di piadina.
Se volete accompagnare questo piatto con le piadine, la ricetta la trovate in fondo a questo post, QUI



3 Comments on Yakitori: spiedini di pollo giapponesi

  1. Letizia in Cucina
    18 settembre 2014 at 20:31 (3 anni ago)

    Ho adorato gli Yakitori in Giappone, sono stati una delle nostre prime cene a Tokyo, in un piccolo locale dove si mangiava sedurti su casse di birra insieme a tantissimi colletti bianchi! Per fortuna una gentilissima giapponese parlava bene inglese e mi ha fatto evitare di ordinare quelli con le frattaglie!!! Mi piacerebbe molto provarli, dove posso trovare il mirin? Grazie!

    Rispondi
    • storiedamordere
      18 settembre 2014 at 21:55 (3 anni ago)

      Ciao Letizia 🙂
      Grazie per la visita 🙂 Ho letto che in Giappone ci sono ristoranti che fanno solo yakitori in tutte le varianti possibili, confermi? Immagino sia un paese bellissimo, mi piacerebbe visitarlo prima o poi! Riguardo al mirin, io non l'ho comprato in Italia, ma in Germania. In genere durante l'anno mi faccio una lista di tutti i prodotti difficilmente reperibili in Italia e poi quando sono in una grande capitale europea faccio la "spesa", però devo dirti che ultimamente molti prodotti iniziano ad essere facilmente reperibili anche qui. In particolare i negozi della catena Naturasì hanno parecchi prodotti etnici, condimenti orientali compresi, e anche all'auchan ha ora un fornito reparto etnico dove ho visto che ci sono molte cose fino a 2-3anni fa introvabili. Tu di dove sei?
      buona serata
      AngelaS

      Rispondi

1Pingbacks & Trackbacks on Yakitori: spiedini di pollo giapponesi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *