Auguri per un Buon Nuovo Anno,
di sogni realizzati, forza per affrontare le sfide,
determinazione per percorrere la strada scelta,
e tanta tanta gioia da condividere con chi ami.
Stephen Littleword
 

Vi auguro buon anno con la ricetta di un dolce immancabile sulla tavola delle feste dei napoletani.
Gli struffoli, insieme a rococò e mostaccioli, sono i dolci più tipici della tradizione natalizia partenopea. Si tratta di piccoli biscottini fritti e ricoperti di miele, canditi e confettini. Abbastanza semplici da eseguire, hanno il pregio di poter essere preparati con largo anticipo e ultimati 1-2 giorni prima di servirli. Io ho preparato i biscottini a metà dicembre, dopo averli fatti raffreddare li ho chiusi in un sacchetto per alimenti e poi conservati in una scatola di latta. Ho ultimato la preparazione con la copertura di miele il 23 dicembre, e ad oggi, quelli avanzati sono ancora perfetti. Tradizionalmente sono sistemati in un piatto da portata a cupola o a corona, ma io preferisco prepararli già in monoporzioni, disponendoli in coppette individuali o in basi di pasta frolla come fossero crostatine.

Come ogni ricetta della tradizione, ci sono molte varianti, ognuno assicura che la propria è quella originale. La ricetta che riporto qui che è quella che fa mia mamma da più di 30 anni, non ha alcuna pretesa di originalità, ma ha una storia affascinante.
Sul finire degli anni ’70 su “Napoli Canale 21”, emittente televisiva privata napoletana, andava in onda un programma di cucina. Una signora di nome Francesca spiegava alcune ricette della tradizione napoletana e italiana tutta. Queste ricette furono successivamente stampate e inviate gratuitamente a quanti le richiedevano. Mia madre seguiva il programma e indirettamente ottenne le ricette, molte di esse sono col tempo diventate capisaldi della sua cucina. La ricetta degli struffoli che riporto qui è una di quelle.

Con questa ricetta partecipo al contest “I dolci della tradizione” del blog “Cucinare. La mia passione” e al contest “Christmas Time” del sito “Deliziandovi”.


Ingredienti per circa 1kg di struffoli completi:

 
Per i biscottini:
  • 380g farina
  • 3 uova
  • 30g burro
  • 20ml brandy
  • 20ml liquore all’anice
  • 1 pizzico di sale
  • olio per frittura
Per la copertura:
  • 250g miele
  • 100g zucchero
  • 30ml acqua
  • 1 buccia arancia bio
  • 40g canditi
  • 50g confettini colorati c.d. diavolini e cannellini


Preparazione:
 
Nella ciotola dell’impastatrice versiamo la farina, avviamo con la foglia a velocità minima, aggiungiamo il burro, i liquori e il sale. Dopo qualche minuto aggiungiamo le uova, facciamo impastare brevemente a vel. 2. Togliamo l’impasto dalla ciotola, formiamo la palla e mettiamo in frigo, ben avvolto nella pellicola. Se non usiamo l’impastatrice, sul piano di lavoro sistemiamo la farina a fontana, al centro mettiamo tutti gli altri ingredienti. Iniziamo ad impastare prima con una frusta e poi con le mani, impastiamo fino ad ottenere un panetto compatto e sodo. Avvolgiamolo bene nella pellicola e mettiamolo in frigo.
Dopo 30′ riprendiamo l’impasto, stacchiamone un po’ per volta, tenendo il resto ben avvolto nella pellicola. Formiamo dei bastoncini. Se l’impasto è stato lavorato bene non è necessario aggiungere farina. I bastoncini devono essere dello stesso spessore dei grissini torinesi.
Iniziamo a preparare una padella dai bordi alti con abbondante olio per frittura.
Dai bastoncini tagliamo tanti piccoli pezzi regolari e uguali fra loro, come dei piccoli fagioli. Friggiamoli in olio ben caldo, rigirandoli più volte. Scoliamoli bene e mettiamoli ad asciugare su carta assorbente.
Procediamo man mano a formare i bastoncini, tagliare gli struffoli e friggere questi ultimi.
Quando avremmo completato la cottura degli struffoli, iniziamo a preparare la copertura.
In una pentola capiente versiamo lo zucchero e l’acqua e mescoliamo bene, aggiungiamo anche il miele e la buccia d’arancia facciamo sciogliere bene tutto a fuoco dolce. Quando tutto sarà liquido e amalgamato, aggiungiamo anche i canditi e gli struffoli e mescoliamo bene.
Sistemiamo gli struffoli in un piatto da portata o in coppette mono porzioni.
Decoriamo con i confettini. Conserviamo in un luogo fresco.

 

7 Comments on Gli struffoli e tanti auguri di buon anno

  1. Paola
    3 gennaio 2014 at 8:20 (4 anni ago)

    certo che puoi partecipare!
    inserisco subito la tua ricetta. ciao
    Paola

    Rispondi
    • storiedamordere
      5 gennaio 2014 at 9:30 (4 anni ago)

      Grazie mille 🙂
      Buona domenica e buona fine festività 😉

      Rispondi
  2. Silvia Ferrante
    3 gennaio 2014 at 10:46 (4 anni ago)

    Buon anno anche a te.
    Anch'io ho fatto gli struffoli quest'anno anche se non sono napoletana.
    Li adoro.
    Ciao Silvia

    Rispondi
    • storiedamordere
      5 gennaio 2014 at 9:33 (4 anni ago)

      grazie Silvia e buon anno anche a te 🙂
      mi fa piacere leggere che hai fatto gli struffoli anche se non sono della tua tradizione 😉 e bello affiancare ai ns piatti tipici quelli di altre zone 😉
      buona domenica e buona fine di festività

      Rispondi
  3. Anna Rita
    19 marzo 2014 at 13:24 (3 anni ago)

    ciao Angela… per caso le hai tutte le ricette della mitica signora Francesca?

    Rispondi
    • storiedamordere
      19 marzo 2014 at 16:22 (3 anni ago)

      Ciao Anna Rita 🙂
      Mia madre ha molte di quelle ricette, ma non tutte. Essendo state stampate come schede e non rilegate a libro alcune sono andate perse. Ti occorreva qualcuna in particolare?

      Rispondi
  4. ida
    18 aprile 2017 at 19:06 (3 mesi ago)

    Ciao Angela, anch’io sono alla ricerca delle mitiche ricette della signora Francesca. In rete ne ho trovate solo due, magari potresti postare quelle che hai tu, sarebbe bello

    Rispondi

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